(articolo di Davide Petrachi)
Il segmento naked, sempre più ricco di offerte, richiede fra i tanti appassionati, sempre maggiori esigenze. La “guerra” fra le case costruttrici, serrata e senza esclusione di colpi, non conosce e non può conoscere soste. Ecco quindi, e giustamente, Honda affrontare un leggero e mirato lifting per la punta di diamante di casa: la CB 1000 R. La linea, che non differisce molto dal precedente modello, si presenta sempre bella, aggressiva e in grado di trasmettere la sensazione di velocità tipica di questo modello.
L’aspetto, che ricorda un felino pronto a balzare in avanti per aggredire il nastro nero di asfalto, per questo 2011 è stato rivisto nella grafica con i colori tanto cari alla casa alata di Tokio. Il bianco, il blu e il rosso, le livree ufficiali HRC, strizzano sportività racing da tutti i pori della muscolosa 4 cilindri.
Honda garantisce che, le già ottime doti dinamiche della precedente versione, grazie ad interventi mirati, garantiranno, su questo model year 2011, maggior maneggevolezza, eccellente reattività e accelerazioni mozzafiato per regalare, anche a chi decide di farsi la “nuda”, vere emozioni da Gp. Immancabile il must della casa giapponese: friendly sempre e comunque, anche su una sportiva (senza carena) come questa. Quindi, controllo assoluto e una fluidità di guida perfetta tanto fra i tornanti di montagna quanto nelle vie trafficate della città.
Oltre alla nuova livrea, che balza per prima all’occhio dell’utente, sono diverse le novità sotto e sopra la pelle della 1000 nipponica. Un nuovo manubrio in alluminio più spesso (over size) che offre un feeling di guida superiore, lavorato superficialmente per offrire un caratterizzante colore dorato molto racing, e tipico di molte realizzazioni tuning del settore. La luce di posizione a LED (ce ne sono ben 7), capace di tirare fuori un qualcosa di samuraico dalla CB (uno sguardo guerriero nascosto sotto una maschera) e, infine, una bella coppia di cerchi color oro in pieno stile Bol d’or, perfetti per richiamare alla mente quelle che sono le progenitrici di queste naked moderne.
Invariato l’ottimo motore di 998cc e 4 cilindri di origine CBR, alimentazione a iniezione elettronica, raffreddamento a liquido, coperchio della testa e dell’alternatore in magnesio per un minor peso del motore e un sottile gusto “corse” neanche troppo celato.
Il motore è incastonato in un moderno telaio in alluminio ottenuto per fusione gravitazionale. Proprio in questa realizzazione va ricercata la grande agilità che, a detta di Honda, caratterizza questa versione.
Il parco “ammortizzante” è costituito da una forcella a steli rovesciati da 43 mm interamente regolabile e un mono posteriore interconnesso con un monobraccio Pro-Arm. Chiudono il settore ciclistico, l’impianto frenante, composto da due dischi anteriori da 310 mm “aggrediti” da pinze a 4 pistoncini a montaggio radiale e un mono disco posteriore da 256 mm con pinza a due pistoncini. Prevista anche una versione equipaggiata col sistema C-ABS, sistema antibloccaggio combinato di casa Honda, con pinze, in questo caso, a 3 pistoncini.
Oltre alla già menzionata colorazione HRC, Honda da la possibilità alla clientela di scegliere altre due colorazioni meno appariscenti e più in linea con un uso urbano della naked di Tokio. Un Pearl Nightstar Black e un Pearl Cool White. Saranno inoltre previsti, viste le sempre maggiori richieste da parte di chi desidera personalizzare la propria cavalcatura, una serie di accessori capaci, nel caso ci fosse la volontà, di “cucirsi” un po’ di più la CB 1000 R.
LISTA ACCESSORI:
- Kit allarme Averto
- Eleganti accessori ‘titanium-look’ fra i quali:
- Set protezione laterale
- Kit sottocarena
- Kit cupolino
- Kit cover filtro olio
- Set modanature radiatore
- Carterino protezione corona
- Set decorazioni coperchio frizione in tinta
- Set decorazioni coperchio carter in tinta
- Coprisella monoposto in tinta
- Set stickers per le ruote
- Set anello protezione carter
- Kit cupolino nero opaco
- Set modanature radiatore nero opaco
- Parafango posteriore in fibra di carbonio
- Protezione forcellone in fibra di carbonio
- Parafango anteriore in fibra di carbonio
- Sella per pilota e passeggero in Alcantara di colore coordinato
- Set loghi CB1000R in 3D
- Borsa serbatoio magnetica
- Rete portaoggetti
- Cavalletto per manutenzione
- Lucchetto a U
- Teli moto per interni ed esterni
- Kit protettivo per tappo serbatoio
- Manopole riscaldate
SCHEDA TECNICA HONDA CB1000R 2011
MOTORE
Tipo 4 tempi, 4 cilindri in linea, 16 valvole, raffreddato a liquido (DOHC)
Cilindrata 998c m3
Alesaggio x corsa 75 56,5 mm
Rapporto di compressione 11,2 : 1
Potenza max 92 kW/10.000 min-1 (95/1/EC)
Coppia max 99 Nm/7.750 min-1 (95/1/EC)
Regime del minimo 1.200 min-1
Capacità totale olio 3,6 litri
ALIMENTAZIONE
Carburazione Iniezione elettronica PGM-FI
Diametro corpi farfallati 36 mm
Filtro dell’aria A secco, in carta, del tipo a cartuccia
Capacità serbatoio carburante 17 litri (compresi 4 litri di riserva, con indicatore LCD)
Consumo di carburante 17 km/l (modalità *WMTC)
IMPIANTO ELETTRICO
Sistema di accensione Digitale transistorizzata a controllo computerizzato, con anticipo elettronico
Anticipo di accensione 5° BTDC (minimo) ~ 50° BTDC (10.000min-1)
Candela NGK: IMR9E-9HES (NGK); VUH27ES (DENSO)
Avviamento Elettrico
Capacità batteria 12V/8.6AH
Alternatore 340W
Fari 12V; 55W (anabbagliante) / 60W (abbagliante)
TRASMISSIONE
Frizione Lubrificata, multidisco con molle
Funzionamento frizione Idraulico
Cambio A 6 rapporti
Riduzione primaria 1,604 (77/48)
Rapporti del cambio 1 2,538 (33/13)
2 1,941 (33/17)
3 1,579 (30/19)
4 1,363 (30/22)
5 1,217 (28/23)
6 1,115 (29/26)
Riduzione finale 2,750 (44/16)
Trasmissione finale Catena sigillata, con O-ring, #530
TELAIO
Tipo Monotrave superiore in alluminio pressofuso
CICLISTICA
Dimensioni (LLA) 2.105 805 1.095 mm
Interasse 1.445 mm
Inclinazione cannotto 25°
Avancorsa 98,7 mm
Raggio di sterzata 2,8 m
Altezza sella 825 mm
Altezza da terra 130 mm
Peso in ordine di marcia 217 kg (A: 106 kg; P: 111 kg)
*222kg (A: 108 kg; P: 114 kg)
Massima capacità di carico 188 kg
Massa max ammissibile 405 kg
*410 kg
SOSPENSIONI
Tipo Anteriore Forcella telescopica rovesciata HMAS a cartuccia da 43 mm con regolazione micrometrica del precarico, della compressione e del ritorno, escursione 120 mm
Posteriore Monoammortizzatore caricato a gas HMAS regolabile nel precarico (10 posizioni) e regolazione micrometrica del ritorno, escursione 128 mm
RUOTE
Tipo Anteriore Sezione chiusa in alluminio pressofuso, a 4 razze
Posteriore Sezione a “U” in alluminio pressofuso, a 4 razze
Cerchi Anteriore 17M/C MT3.5
Posteriore 17M/C MT5.5
Pneumatici Anteriore 120/70 ZR17M/C (58W)
Posteriore 180/55 ZR17M/C (73W)
Pressione Anteriore 250 kPa
Posteriore 290 kPa (290 kPa con passeggero)
FRENI
Tipo Anteriore Due dischi idraulici da 310 x 4,5 mm con pinze a quattro pistoncini (*3 pistoncini combinati), rotori flottanti (*ABS) e pastiglie in metallo sinterizzato
Posteriore Disco idraulico da 256 x 5mm con pinza a due pistoncini (*ABS) e pastiglie in metallo sinterizzato
*Versione C-ABS







Comprai la bellissima CB1000R nell’agosto 2008, era sul mercato da poco più di un mese.
L’ho guidata per 4.000 km, salvo poi… vabbè non ricordiamo certi tristi accadimenti.
Inutile elencare i pregi, quelli li si può leggere abbondantemente nelle prove fatte dagli esperti. Quanto ai difetti, spesso alcuni non vengono rilevati, vuoi per scelta, vuoi per insufficienza di km percorsi.
A tal proposito, mi permetto di dare il mio contributo personale elencando un paio di difetti, che purtroppo non vedo risolti nella nuova versione qui sopra ben descritta: lo scarico ed i suoi collettori.
Non si tratta di un “difetto” estetico, personalmente mi piace lo scarico, ma di un difetto concettuale: Honda ha creato un naked sportiva, con soluzioni tecniche sportive (forcelle e mono pluriregolabili, ma morbidi di default), gomme sportive… ma guai a piegare in modo sportivo: sul lato destro lo scarico frega in terra, mentre sul lato sinitro a grattare in terra sono addirittura i collettori, portando la piega ad una pericolosità estrema.
Questo inconveniente è ben noto ai possessori della suddetta (splendida!) moto, tantè che spesso se ne è parlato su un forum di riferimento: http://www.cb1000r.it/forum/
colorazione in foto magnifica…..e poi quei cerchi oro….sbav!!!
Una bella pecca questa..Ero intenzionato ad acquistare una z1000 2011 o il cb 1000, considerando che già posseggo una z1000 2005. Mi aspettavo qualcosa in più dalla Honda, la Kawa Z che peccava di telaio come del resto tutte la naked. Nella versione 2010 è stato introdotto innanzitutto un gran bel motore ma ancore di più, fiore all’occhiello della moto, il nuovo, bellissimo, telaio in alluminio che si intravede spuntare ai lati della Z. Uno chassis degno di una vera superbike, sintomo che, per la Zetona, rispetto al passato qualcosa è cambiato… e decisamentein meglio! Cosa che nella CB non hanno fatto. L’hanno lasciata così invariata nel tempo modificata solo nella colarazione, ora che le naked puoi modificarle facilmente in tutto (colore e personalizzazioni varie), questo aspetto estetico mi ha deluso. Dalla BIG HONDA mi aspettavo qualcosa di piu, che si avvicinasse alla concorrenza e alla richiesta dei suoi clinti e lo dico non da “kawasakista” ma da “hondista” visto che la mia 1° moto è stata una hornet 600. Poi il problema delle pieghe non me l’aspettavo prorpio, soprattutto oggi che le case di pneumatici da moto immettono nel mercato talmente tante qualità di gomme soprattutto i top di gammma che ti permettono di fare pieghe strepitose in total “sicurity” mi dipsiacerebbe limitarle a farle onde evitare danneggiamenti. “Honda clienti”…ascolta i tuoi clienti!!
@ Mirko:
non voglio alimentare preoccupazioni e/o timori, ma per quel problema ho fatto un mese di ospedale, di cui 10 giorni di coma…
Nonostante mi abbia quasi ucciso, è mia intenzione ricomprarla.
Cristian Ha Scritto:
Azz mi dispiace..non è bello questo nè per te che altri che potrebbero andare incontro a problematiche ancora più gravi della tua. Sono contento e spero tu ti sia ripreso al meglio. Cmq io avrei scritto alla Honda ma non per aulcosa di personale legato al tuo incidente ma per evitare che altri ci possano lasciare le “penne”.
Dunque, scusate il breve intervento, ma non essendo stato specificato nulla a proposito di queste pieghe “sportive” che hanno causato l’incidente di Cristian (di cui ci dispiace molto) e, soprattutto, visto che sembra essersi trattato di un episodio avvenuto su strade aperte, ci teniamo a precisare che la Honda CB1000R è un mezzo perfettamente sicuro laddove utilizzato nella maniera consona alla circolazione stradale; e aggiungiamo inoltre che ogni mezzo, utilizzato in maniera non adeguata su strade aperte al pubblico, può essere potenzialmente un mezzo pericoloso.
Lungi da me dal mettere in guardia ogni potenziale acquirente sulla pericolosità di questo mezzo, la Honda CB1000R è una moto sicura come tutte le altre. Che poi al sottoscritto sia successo quello che è successo, è indipendente dal modello di moto usata.
Resta il fatto che i suddetti fastidi, dovuti probabilmente ad una posizione dello scarico leggermente basso, sono reali.
Vero è che la Honda CB1000R non nasce come moto da super-pieghe, ma piuttosto come naked divertente e turistica anche se dall’aspetto aggressivo
A me ricorda molto la Brutale America del 2004, che ovviamente ha tutta un’altra classe…
Trovo più fascinosa la CB 1300.
@ J.B.:
Beh la CB 1300 è fascino allo stato puro, come la XJR del resto…L’old style non muore mai, rimane sempre “acceso”.
D’accordo mr. D, ma se parliamo continuamente di sicurezza specialmente in moto dove andiamo a contestare: strade, dossi, segnali e soprattutto guard-rail non possiamo sottovalutare quest’spetto. Qui ora si fanno le naked con gli stessi motori delle supersportive ovvero come i missili seppur depotenziate. Ma se prendiamo a paragone un cbr1000 e un cb1000 stiamo la…ma di altri accorgimeti migliorati sulle seper sportive a seguito di sviluppi legati alla potenza del motore le naked peccano forse magari per contenere i prezzi del prodotto in primis sospensioni, telaio, freni etc etc. A volte mi viene da pensare che se si produccessero moto con già tutti gli optional le case aftermarket andrebbero fallite. Se ripenso alla mia hornet bastava poco a grattare le pedane questo sarebbe un avvertimento a non piegare di più per non cadere quando hai ancora 3cm di gomma buona o cambia le pedane metti le …. paga 300 euro e pieghi di più e con maggior sicurezza? Stessa cosa per gli scarichi, i freni, le sospensioni etc etc. E’ vero c’è pericolo con tutti i mezzi su strada io sono il primo che contesto le sparate su strada anche se poi anch’io le faccio magari con più criterio di altri. Il cb è una gran bella moto anche divertente ma sinceramente a Milano speravo in miglioramento ciclistico non solo estetico.
Mr D Ha Scritto:
Honda ha ripreso la filosofia della “vecchia” CB degli anni 70,e lo scarico ne è la riprova..basta guardare una Cb400 e subito si notano delle somiglianze sulle curve dei collettori….
questa motocicletta ha i numeri giusti per potenza,ciclistica,maneggevolezza…..certo un pò più comoda sarebbe maglio…..
Io credo che ogni moto vada guidata per quello che è.Ho fatto 5milla km in7 mesi e al momento lunica modifica è stata alle sospensiooni per me troppo morbide,fatte regolare subito col 1tagliando ora la moto è perfetta per un uso (stradale).devo dire che nelle staccate violente emergono tutti i limiti di una naked…ci vuole forza sulla leva del freno,la forcella va un po in crisi e nelle pieghe al limite confermo problemi di marmitta.Io vengo da una gsx-r dove questi problemi erano pregi ma era una SUPER SPORTIVA!!!!!!Sono stra felice della mia scelta la cb1000r è una moto agilissima,piccola,facilissima da guidare e potente il giusto per divertirsi per stada.Non ho mai provato la z1000 ma se volessi di più da una moto la naked NON è la scelta migliore.Un imbocca al lupo a Cristian per la sua guarigione.
@ MASSIMO:
Per fortuna Cristian sta bene già da più di un anno.
Grazie comunque
Si ribadisce il concetto legato alla sicurezza ed alle ottimizzazioni ciclistiche non alle prestazioni. E’ scontato che le naked mostrano limiti altrimenti al Mugello con il mio z avrei stampato il tempone!! Però sinceramente chi è quel motociclista che esce solo per le magnate domenicali o per il caffè? se ti capita di percorrere una strada di montagna vedi se non le fai 2 pieghe come si deve.. ed il limite posto dallo scarico da un lato e dai colletori dall’altro mette in gioco la MIA sicurezza sulla moto. Sono rimasto incredulo da questa pecca e mi viene da pensare ma i tester Honda che cavolo fanno? Mi viene altrettanto da pensare ma non è chè una scelta propria della casa Honda in accordo con altre case produttrici di scarichi almeno poi tu vai ad incrementare il mercato aftermarket andando a sostuire il catallizzatore con raccordo a Y o i collettori e lo scarico? Tutto qui.
MASSIMO Ha Scritto:
Sono contento per te MAssy…
Cristian Ha Scritto: