Jorge Lorenzo si conferma per il terzo anno di seguito Re del Portogallo battendo il compagno rivale Rossi. Fuori Stoner e Ben Spies il terzo gradino del podio è una sfida tutta italiana tra Dovizioso e Simoncelli: la Honda ufficiale batte quella clienti, ma superSic si conferma una “promessa” in crescita.

Una doppietta, quella Yamaha, che vale la conquista matematica del mondiale costruttori per la casa dei tre diapason. Una vittoria, quella di Lorenzo, che vale da sola un’intera stagione. Il menorchino si impone su Vale Rossi con grande carattere a dimostrazione di un titolo mondiale vinto sicuramente non a caso. Jorge agguanta il Dottore in fuga e lo passa al sedicesimo giro senza appello arrivando alla bandiera a scacchi con un vantaggio di ben 8 secondi.
A contendersi la terza piazza nel GP del Portogallo Andrea Dovizioso e Marco Simoncelli, con il primo che vince in volata sfruttando la maggiore prestanza motoristica della Honda ufficiale. Per il coriaceo SuperSic una medaglia di legno che vale quasi più di un podio. Da lode la sua escalation durante una stagione non certo semplice. Escalation che – va detto – all’Estoril è stata resa sicuramente più agevole dalle cadute eccellenti che hanno messo fuori gioco Spies e Stoner. Il primo, addirittura, andato giù nel giro di allineamento, mentre l’australiano è uscito di scena mentre era a tu per tu con Lorenzo nella prima parte di gara. A tenere alti i colori Ducati ci ha provato comunque Nicky Hayden che ha concluso in quinta posizione alle spalle di Simoncelli. A seguire, l’ordine d’arrivo.
- Jorge Lorenzo – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1
- Valentino Rossi – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1
- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V
- Marco Simoncelli – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V
- Nicky Hayden – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP10
- Randy De Puniet – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V
- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1
- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC212V
- Marco Melandri – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V
- Hector Barbera – Paginas Amarillas Aspar – Ducati Desmosedici GP10
- Alvaro Bautista – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R
- Hiroshi Aoyama – Interwetten Honda MotoGP – Honda RC212V
- Loris Capirossi – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R





