Daniel Pedrosa conquista Indianapolis davanti a Ben Spies e Jorge Lorenzo. Rossi scavalca Dovizioso e finisce quarto, mentre Casey Stoner – Kappaò – finisce dritto al tappeto.
Lo spagnolo Daniel Pedrosa vince e convince tra i cordoli di Indi. Parte forte, recupera posizioni, giusto il tempo di studiare Spies - al via in pole e subito alla testa della gara - poi dritto ad impallinare il traguardo. Vittoria facile, si direbbe, ammesso che si possa considerare “facile” girare a quei ritmi per una gara intera: schiacciasassi!
Secondo sul traguardo l’idolo di casa, e non solo. Nell’anno d’esordio nel Motomondiale Ben Spies conquista il pubblico degli appassionati grazie alla naturalezza con la quale sta riuscendo a farsi strada tra i grandi. Talento e tenacia che hanno dato i loro frutti migliori durante questo secondo appuntamento USA con una splendida Pole position e un secondo posto che lo piazza primo tra le Yamaha in gara, nonostante la sua sia una “semplice” Tech3. Terzo sul podio, infine, Jorge Lorenzo che a Indianapolis è apparso intenzionato, più che altro, a capitalizzare un risultato utile in chiave iridata. Lo spagnolo corre dritto verso il titolo 2010 ben sapendo che il prossimo anno – con l’arrivo di Ben Spies al posto di Rossi – avrà ancora una volta un osso duro in squadra: altro giro, altra corsa.
Per concludere, oltre al quarto posto di Rossi – senza infamia e senza lode – si segnala la caduta di Casey Stoner che perde l’anteriore della moto finendo dritto in terra. Esattamente come capitato a Melandri e Kallio. Tutti sani e salvi, per fortuna, senza grosse conseguenze. Ordine d’arrivo MotoGp Indianapolis 2010:
- Pedrosa
- Spies
- Lorenzo
- Rossi
- Dovizioso
- Hayden
- Simoncelli
- Bautista
- Espargarò
- Barberà
- Capirossi
- Aoyama
- De Puniet






