Jorge Lorenzo, senza rivali nel GP della Repubblica Ceca, precede il connazionale Pedrosa – cagnaccio che non morde – e l’australiano Casey Stoner. Quarto, con onore, Ben Spies, mentre Rossi, giù di tono, quinto posto e poca birra. Caduta di Dovizioso, tanta paura ma nessuna conseguenza.

Jorge Martillo Lorenzo chiude con una vittoria senza se e senza ma il week-end di Brno rifilando un distacco di quasi 5 secondi a Daniel Pedrosa, avversario tenace ma incapace di tentare un affondo minimamente preoccupante nei confronti dello yamahista. Alle spalle del duo iberico, Casey Stoner soffia il terzo posto a Ben Spies che deve accontentarsi della medaglia di legno nonostante una prestazione che mostra ancora una volta l’enorme talento di questo americano, protagonista certo della MotoGp che verrà.
Valentino Rossi, quinto, poco incisivo con prestazioni altalentanti: che al di là di possibili problemi di messa a punto abbia contato – da un punto di vista psicologico – la piccola scivolata di ieri in qualifica? Con una pista non in condizioni perfette dopo la pioggia di questa notte non è poi da escludere.
Paura, invece, per la caduta di Andrea Dovizioso che rimane in mezzo al circuito schivato, uno dopo l’altro, dai piloti che sopraggiungono. Strage sfiorata e un grande spavento; per il forlivese, poi, anche la consapevolezza di aver buttato via l’occasione di poter puntare dritto al secondo gradino del podio. Spettacolo, infine, nelle retrovie tra Melandri, Basrberà, De Puniet e Simoncelli. A seguire, l’ordine d’arrivo:
- LORENZO
- PEDROSA
- STONER
- SPIES
- ROSSI
- HAYDEN
- EDWARDS
- MELANDRI
- BARBERA
- DE PUNIET
- SIMONCELLI
- ESPARGARO
- DE ANGELIS





