Della “sfortuna nera” di Carlos Checa sul Miller Park (il pilota è stato costretto al ritiro in entrambe le manche mentre si trovava al comando) abbiamo già avuto modo di parlare. Adesso è lo stesso Genesio Bevilacqua, general manager Althea Racing, a tornare sull’argomento nel fare il punto della situazione in vista del prossimo appuntamento di Misano (25-27 giugno), anche alla luce degli ultimi test condotti durante i giorni del recente WDW.
“E’ stato un duro colpo, è inutile nasconderlo - ha dichiarato Genesio Bevilacqua, general manager dell’Althea Racing – ma siamo tornati in Europa con la consapevolezza di essere in grado di batterci con i migliori. I problemi tecnici che ci hanno fermato sono all’esame della Ducati perché vogliamo capire i motivi del doppio ritiro per evitare che si ripetano. Siamo certi di aver svolto con cura ogni passaggio tecnico e, quindi, ci siamo affidati ai tecnici della Casa per analizzare il motore”.
Dal punto di vista umano, invece, la gara di Miller non ha lasciato strascichi.
“Carlos è stato fantastico - ha proseguito Bevilacqua – perché non ha accusato nessuno per quanto accaduto, considerandolo facente parte della storia delle corse. Se fosse possibile, questo episodio è riuscito a creare ancor di più un gruppo compatto al nostro interno. E Shane, grazie al sesto ed al settimo posto conquistati, ha riconquistato fiducia, consapevole ormai di poter puntare a posizioni ancora migliori”.
Ma, come ha detto Checa al termine della corsa americana, bisogna voltare pagina e l’Althea Racing lo ha fatto partecipando ai test di Misano nel quadro del WDW, dove Checa ha girato in 1’36″3 e Byrne in 1’36″6, tempi vicinissimi a quelli degli ufficiali ma ottenuti con gli pneumatici da gara.
“Questo risultato - ha dichiarato ancora Bevilacqua – ci consente di guardare con fiducia alla gara perché ambedue i nostri piloti hanno girato con un buon passo. Penso che a Misano torneremo a lottare per le prime posizioni come abbiamo dimostrato di saper fare anche a Miller“.
Pianeta Riders
