Tutti come previsto, tranne uno. Volano Lorenzo e De Puniet sul tracciato di Assen seguiti da uno Stoner finalmente tonico e uno Spies protagonista. Male invece Pedrosa che avevamo dato tra i papabili per la vittoria nel GP d’Olanda; ma ancora non è detta l’ultima parola visto che lo spagnolo della Honda ha la partenza più veloce del West.

Mattatore solitario. Giorgio Lorenzo batte tutti e persino sé stesso nel finale del turno di qualifica dove migliora ulteriormente il suo tempo pietrificando il cronometro sull’ 1.34.515. Tanto per dire, il secondo, De Puniet, è staccato di ben 3 decimi. Ma vediamo i primi nove sulla griglia di partenza:
- LORENZO
- DE PUNIET
- STONER
- SPIES
- HAYDEN
- DOVIZIOSO
- PEDROSA
- SIMONCELLI
- EDWARDS
Momento d’oro per il francese della Honda LCR che ultimamente non sbaglia un colpo, e dopo la bella gara di Silverstone si prepara a dar fastidio a Big e “ufficiali” direttamente dalla prima fila. Casey Stoner, invece, rialza un po’ la testa dopo il recente oblìo, ma dovrà vedersela col determinatissimo Spies oramai più che deciso a rimanere ben saldo sul carro dei vincitori.
Le cose, invece, non vanno un gran ché bene per il Team Honda HRC, con entrambi i piloti, Dovizioso e Pedrosa costretti ad una difficile rimonta per la gara di domani. E se lo spagnolo potrebbe risolvere con una partenza delle sue, ben più complicato si direbbe il compito di Andrea che avrà diversi ostacoli tosti da superare. L’appuntamento MotoGP con Assen è per domani, sabato, ore 14.00 diretta Italia1.
Pianeta Riders