Non solo naked. Da qualche tempo la voglia di motard dilaga sulle nostre strade e affianco a mezzi iperspecialistici sono arrivate in listino moto dalla più spiccata versatilità. Alla già apprezzatissima Dorsoduro, Aprilia affianca quest’anno la versione Factory che si distingue per una dotazione ciclistica più raffinata indirizzata alla ricerca della massima efficacia di guida. Sarà lei l’oggetto del Test che condurremo in questi giorni e che potrete leggere su Pianeta Riders a partire dalla prossima settimana.
Denominata “Factory”, come le più sportive race-replica di casa Aprilia, questa versione non lascia nulla al caso: pinze Brembo radiali, ammortizzatori Sasch completamente regolabili e numerose parti in materiale pregiato per un risultato di massima leggerezza (come i nuovi convogliatori e il parafango anteriore in carbonio con la trama del materiale lasciata in bella vista).
Un’ evoluzione davvero ben riuscita che esalta ancor di più le già ottime doti di agilità e aggressività del modello standard. La linea, poi, è di quelle che mirano dritte al cuore, figlia della matita ispirata del grande Galuzzi. Cattivissima la livrea in nero opaco con la parte anteriore del telaio -quella in tubi, per intenderci- verniciata di rosso che la rende ancora più filante. In conclusione, come andrà questa nuova Dorso Factory? Che emozioni sarà in grado di regalare in sella? A conti fatti, varrà la pena acquistare il modello Factory rispetto alla Standard? Tutto questo, e tanto altro, sul nostro Super Test: coming soon, Pianeta Riders.it







gran bel ferro la Dorsoduro. La standard la conosco bene, ce l’ha un amico con cui esco in moto e l’ho provata diverse volte. Una bomba. Non oso immaginare questa Factory!!!
Rimango in attesa di leggere il test
p.s.
che spero sia come quello che avete pubblicato sulla Multistrada. Lunguissimo e approfonditissimo, thanks