Quintetto d’archi per una sinfonia di campioni: Haslam, Rea, Biaggi, Crutchlow e Checa… e tutto il resto è noia. Colpi di scena a ripetizione nella seconda manche del GP del sudafrica. QUI i risultati di Gara1

Incredibile vittoria in Gara 2 per Leon Haslam conquistata con un sorpasso da manuale ai danni del connazionale Rea dopo un lunghissimo tira e molla che ha visto il due inglesi impegnati in un duello all’ultimo sangue con Max Biaggi come terzo incomodo. Sorpassi, capovolgimenti di fronte, allunghi, staccate al limite, i tre sono stati perennemente in bagarre senza mollare il colpo per un istante, con Rea, fino alla fine, papabile vincitore. Poi Haslam dice no, lo infila, e arrivederci e grazie, allungando con rabbia fino alla vittoria finale. A seguire un Max Biaggi sempre battagliero che però non è riuscito a trovare il guizzo vincente nel finale. Alle spalle dei 3, spettatori privilegiati di questo scontro tra titani, Crutclow e Checa. Dopodiché, il vuoto, con Toseland, sesto, distaccato in maniera imbarazzante. Ma vediamo i primi 8 a tagliare il traguardo:
- HASLAM
- REA
- BIAGGI
- CRUTCHLOW
- CHECA
- TOSELAND
- CORSER
- FABRIZIO
Migliora la BMW in Gara2 con Troy Corser che ritrova la verve degli ultimi GP e riesce a portare a casa un risultato utile dopo la prestazione pallida della prima manche. Michel Fabrizio, invece, dopo l’incredibile vittoria in Gara1 termina ottavo in evidente affanno: misteri del box Xerox!
In chiave mondiale, la vittoria di Haslam consente all’inglese di allungare su Biaggi che a questo punto dovrà preparare con grande cura il prossimo appuntamento negli USA, pena vedersi sfuggire via le possibilità di recupero.
A proposito, qualcuno ha visto che fine ha fatto Nori Haga? Parebbe che il giapponese sia riuscito (anche se di poco) a migliorare il pessimo risultato di Gara1. Scopriamolo insieme dall’elenco completo dell’ordine d’arrivo
ORDINE D’ARRIVO GARA2
- Leon Haslam (Team Suzuki Alstare) 39’52.870
- Jonathan Rea (HANNspree Ten Kate Honda) 39’53.392
- Max Biaggi (Aprilia Alitalia Racing) 39’53.471
- Cal Crutchlow (Yamaha Sterilgarda Team) 39’53.861
- Carlos Checa (Althea Racing) 39’54.349
- James Toseland (Yamaha Sterilgarda Team) 40’06.194
- Troy Corser (BMW Motorrad Motorsport) 40’06.610
- Michel Fabrizio (Ducati Xerox Team) 40’07.120
- Jakub Smrz (Team PATA B&G Racing) 40’08.060
- Noriyuki Haga (Ducati Xerox Team) 40’09.660
- Ruben Xaus (BMW Motorrad Motorsport) 40’13.971
- Luca Scassa (Supersonic Racing Team) 40’15.540
- Shane Byrne (Althea Racing) 40’17.376
- Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) 40’24.171
- Sylvain Guintoli (Team Suzuki Alstare) 40’24.706
- Chris Vermeulen (Kawasaki Racing Team) 40’26.580
- Max Neukirchner (HANNspree Ten Kate Honda) 40’28.073
- Broc Parkes (ECHO CRS Honda) 40’48.799
- Roger Lee Hayden (Team Pedercini) 40’48.944
- Matteo Baiocco (Team Pedercini) 41’01.351
- RT. Leon Camier (Aprilia Alitalia Racing) 28’37.982
- RT. Sheridan Morais (EmTek Racing) 16’47.752






Gara 1 è stata così e così, ma Gara 2 è stata davvero bella. Complimenti a tutti e 3/5 con Haslam e Rea che hanno fatto vedere un gran bel motociclismo