Prosegue spedito il percorso degli amici del Marco Polo Team verso il Cape To Cape Motoraid 2010, e l’imbarco delle BMW F800GS per il SudAfrica è stata l’occasione di fare il punto sulla situazione durante un’interessante conferenza stampa presso la sede di “Medici con l’Africa”.
Ricordiamo che il “Cape To Cape Motoraid 2010” è un’incredibile avventura a 2 ruote con l’intento di percorrere 24.000 chilometri da Cape Town (Sudafrica) a Capo Nord (Norvegia) attraverso 18 nazioni: Sudafrica, Mozambico, Malawi, Swaziland, Tanzania, Kenia, Etiopia, Sudan, Egitto, Libia, Tunisia, Italia, Austria, Germania, Danimarca, Svezia, Finlandia e Norvegia. Le moto per il viaggio sono state fornite da BMW Motorrad Italia e preparate da Gruppo Motorsport BMW.
Ma non solo, perché scopo del Marco Polo Team (composto dal team leader Michele Orlando, da Marco Denicolò, Carlo Mascarin e Paolo Zancan) è anche portare a termine un’importante iniziativa umanitaria per sostenere la formazione di un giovane medico mozambicano.
«È come se in una città come Padova ci fossero solo due medici» ha commentato Michele Orlando, sottolineando le finalità del viaggio «oltre all’avventura e alla sfida che ci aspetta – ha continuato – ci appassiona l’idea di poter dare un supporto a un progetto specifico e a una realtà che incontriamo nel territorio com’è Medici con l’Africa Cuamm. L’incontro con la realtà locale, con la sua gente è un’emozione straordinaria».
I fondi (per un valore di 9.000 euro) verranno raccolti sia grazie all’aiuto dei numerosi sponsor e partners che sostengono l’impresa, sia grazie all’iniziativa delle cartoline della speranza: si tratta di cartoline postali con il logo del raid che, compilate con il proprio indirizzo da chi effettuerà una donazione di almeno 5 euro a cartolina, verranno spedite dal Team dal Mozambico, con le firme ed il ringraziamento del Cuamm e dello studente sostenuto.
Pianeta Riders appoggia e sostiene l’iniziativa. FALLO ANCHE TU! Tutte le info su www.capetocape.it.







