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Risultati SBK Valencia 2010: Haslam conquista Gara1. Capolavoro di Haga in Gara2 (ordine d’arrivo delle due manche)


Duelli all’ultimo sangue, voli spettacolari e imprese da titani, quest’oggi, sul tracciato di Valencia per il terzo appuntamento di stagione col mondiale SuperBike. Se in Gara1 è Leon Haslam a bastonare tutti con una splendida vittoria di carattere, in Gara2 si scatena l’inferno. Prima con le brutte cadute di Simon Andrews e di Iannuzzo che interrompono la manche, poi per l’impresa incredibile compiuta da Nori Haga che riporta la Ducati Xerox sulla vetta del podio. Delude, invece, Cal Crutchlow dopo la magia della SuperPole.

GARA1

Come anticipato nell’anteprima di Gara1 è stato Leon Haslam (Suzuki) a conquistare la prima manche nel GP di Spagna in un finale al cardiopalma ricco di emozioni. Perché, se da un lato Leon ha fatto il largo dietro di sé (circa 2 secondi il distacco rifilato agli inseguitori), dall’altro, subito dietro, si è scatenata una lotta serratissima a suon di sorpassi con un appassionante duello che ha visto vincitore Max Biaggi dopo aver sgomitato prima con Troy Corser e poi con James Toseland per la seconda posizione.

Toseland, battuto dal Corsaro, si è reso comunque autore di un’eroica rimonta che lo ha premiato con il primo risultato importante della stagione. Grande risalita, poi, anche per il giapponese della Ducati Nori Haga (solo un piccolo anticipo di quel che accadrà in Gara 2) che finalmente cambia marcia e arriva quinto dopo un duello tiratissimo e spettacolare con l’altro protagonista della manche, troy Corser, che partito a razzo ha tenuto botta ai big per tutta la gara portando la BMW S1000RR dove mai si era vista fino ad ora: complimenti a lui e all’ottimo lavoro svolto da Tardozzi col Team tedesco. Sfortunatissimo, invece, Carlos Checa vittima di una scivolata al terzo giro mentre era in testa alla gara. Fuori anche l’altra Ducati Althea di Byrne e quella ufficiale di Michel Fabrizio che lamenta oramai da qualche gara un pessimo feeling con l’anteriore della moto. A seguire, l’ordine d’arrivo in Gara1.

  • 1 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 36’47.723
  • 2 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 1.757
  • 3 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 3.621
  • 4 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 4.209
  • 5 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 4.378
  • 6 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 9.834
  • 7 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 10.466
  • 8 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 16.080
  • 9 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 18.382
  • 10 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 18.589
  • 11 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 22.903
  • 12 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 25.203
  • 13 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 25.676
  • 14 99 Scassa L. (ITA) Ducati 1098R 26.606
  • 15 88 Pitt A. (AUS) BMW S1000 RR 43.797
  • 16 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 48.094
  • 17 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 48.190
  • 18 17 Andrews S. (GBR) Kawasaki ZX 10R 52.863
  • RET 31 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR
  • RET 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F.
  • RET 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R
  • RET 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R
  • RET 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R
  • RET 123 Resch R. (AUT) BMW S1000 RR

 GARA2

Super Nori Haga lascia tutti senza parole.  Ma procediamo con ordine. Dopo la terribile caduta (per fortuna priva di conseguenze serie) che ha coinvolto Simon Andrews (Kawasaki) e il nostro Iannuzzo dopo appena 3 giri, bandiere rosse e tutti di nuovo al via con la regola della classifica aggregata che tiene conto anche della frazione di gara già corsa.

Al secondo start sono subito Biaggi e Camier a martellare l’asfalto spagnolo, cordolo dopo cordolo, benché Checa (terzo) rimanesse al comando in virtù del margine acquisito prima della bandiera rossa. Poi si verificano 2 eventi che cambiano volto alla gara: Leon Camier scivola, probabilmente per un eccesso di zelo, mandando alle ortiche l’intero week-end spagnolo (vista anche la caduta in Gara1), mentre lentamente, anzi, no, come un missile inarrestabile, Nitro Nori si avventa sul gruppo di testa sgretolando giro dopo giro il distacco dagli avversari, fino ad infilarsi alla testa della gara dopo un paio di sorpassi da antologia della motocicletta. E a quel punto, non ci sono  regole che tengono, o classifiche aggregate del caso: Haga frantuma i tempi, veri e virtuali, e va a vincere meritatamente la seconda manche del GP di spagna regalando alla Ducati ufficiale il primo attesissimo risultato di stagione.

Alle spalle del giapponese si piazza Carlos Checa con la Ducati Althea. Il pilota spagnolo, sul secondo gradino del podio, si rifà della caduta che gli ha rovinato la festa in Gara1.  Un risultato che, a ben vedere, non sembra in grado di saziare il ritrovato appetito agonistico di Carlos che in Althea riscopre nuovo smalto e tanta grinta per un campionato 2010 da protagonista. Esattamente come Max Biaggi che, sebbene dichiari di non essere ancora perfettamente al meglio con la RSV4, conclude un finesettimana di tutto rispetto conquistando il terzo posto, dopo la medaglia d’argento in Gara1.

Bene anche Haslam, che col quarto posto limita i danni in chiave mondiale, mentre subito dietro, l’altra promessa inglese Rea, fatica ancora a mostrare il suo potenziale. Rispetto a gara1, Toseland e Corser si devono invece accontentare di una prestazione meno brillante (per Corser, solo undicesimo, meglio dire “poco” brillante). Delude, infine, sia in Gara1 che in Gara2, Cal Crutchlow che non mantiene le promesse della Superpole chiudendo rispettivamente settimo nella prima manche e addirittura nono nella seconda. A seguire, l’ordine di arrivo in Gara 2

  • 1 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 36’51.500 (149,95 kph)
  • 2 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 0.025
  • 3 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 0.299
  • 4 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 10.100
  • 5 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 12.811
  • 6 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 13.459
  • 7 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 14.845
  • 8 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 14.861
  • 9 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 15.202
  • 10 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 18.071
  • 11 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 25.179
  • 12 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 26.116
  • 13 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 30.189
  • 14 99 Scassa L. (ITA) Ducati 1098R 30.387
  • 15 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 35.741
  • 16 88 Pitt A. (AUS) BMW S1000 RR 43.244
  • 17 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 43.540
  • 18 123 Resch R. (AUT) BMW S1000 RR 47.145
  • 19 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 48.502
  • 20 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 51.838
  • RET 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R
  • RET 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F.
  • RET 17 Andrews S. (GBR) Kawasaki ZX 10R
  • RET 31 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000R


3 Comments

  1. Duca Rosso

    2010/04/11 at 9:12 PM

    No Ragazzi, dico, ma l’avete visto HAGA 😎

    Va be’ potrei sembrare di parte visto il nome…

    Però dico… MA L’AVETE VISTO HAGA 😈 😈 😈

    E adesso… vediamo che combinano le rosse in Qatar 😀

  2. Sangue di Cornovaglia

    2010/04/12 at 8:28 AM

    Un applauso ad Haslam che in un appuntamento difficile come Valencia ha capitalizzato e continua a guidare il mondiale con autorevolezza. L’altro giovanotto inglese, invece, è bene che si svegli un po’

  3. Pingback: Ducati Xerox SBK Assen 2010: l’altra Olanda… quella dei crisantemi | Pianeta Riders

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