
Incredibile giornata per Aprilia e Max Biaggi nel GP del Portogallo. Il Corsaro porta a casa una splendida doppietta conquistando entrambe le manche ai danni, tutte e due le volte, del giovane Leon Haslam che con la sua Suzuki non può nulla contro lo scatenatissimo romano. Ad ogni modo, il pilota Suzuki si conferma in gran forma e pronto a dare battaglia nei prossimi appuntamenti. Ottima giornata anche per l’altro veterano, Carlos Checa, due volte medaglia di legno nelle manche di gara e migliore assoluto tra le Ducati in pista con la sua 1198R del Team Althea.
GARA1
Della prima manche di gara trovate QUI un primo veloce flash. Vinta da Biaggi dopo una straordinaria prova di forza nei confronti di Haslam (situazione che si è ripetuta anche in Gra2), ha visto l’ottimo terzo posto di Jonny Rea su Honda conquistato grazie alla scivolata di Crutchlow che occupava la posizione fino a due giri dalla fine . Benissimo anche Checa, immediatamente seguito dall’altro pilota Aprilia Camier a conferma dell’ottimo lavoro svolto dai ragazzi di Noale sulla RSV4 dopo le pessime giornate di Phillip Island. Due prestazioni, quelle di Biaggi e Camier, che oltre i piloti premiano sicuramente l’intera squadra.
Da sottolineare, poi, le belle rimonte (bissate anche in Gara2) di Toseland e Haga che partivano dalle retrovie dopo i disastri della Superpole. Difficile comprendere appieno cosa accade al pilota giapponese della Ducati Ufficiale. Davvero inspiegabile la brutta prova di ieri alla luce della bella rimonta di oggi (diversamente da Toseland e dal compagno di squadra Fabrizio, infatti, Haga non ha subito alcuna caduta durante la Superpole che ne abbia potuto giustificare la debacle). A seguire, l’ordine di arrivo di Gara1
- 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 37’59.283
- 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 0.200
- 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 6.901
- 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 7.457
- 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 7.564
- 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 11.420
- 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 18.391
- 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 18.536
- 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 24.514
- 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 32.427
- 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 35.045
- 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 36.816
- 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 36.841
- 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 44.678
- 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 44.942
- 31 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 59.135
- 32 Morais S. (RSA) Honda CBR1000RR 59.852
- 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1’00.097
- 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1’10.151
- 99 Scassa L. (ITA) Ducati 1098R
- RET 88 Pitt A. (AUS) BMW S1000 RR
- RET 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R
- RET 49 Tamada M. (JPN) BMW S1000 RR
- RET 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR
GARA2
Anche in questo caso è Max Biaggi con la RSV4 a dettare la legge del più forte. Leon le prova tutte, e più volte la sua Suzuki riesce a mettersi dietro l’Aprilia del romano. Ma proprio quando sembrava fatta, durante gli ultimi giri, Biaggi, nonostante un piccolo errore che lo ha fatto sfilare di qualche posizione, ruggisce e si riprende la testa della gara andando a vincere con una prestazione di carattere. Per il corsaro, 10 e lode con bacio accademico. Subito dopo Haslam arriva, terzo, Cal Crutchlow in un curioso avvicendamento con Rea. Questa volta è il pilota Honda ad andar fuori, per la rottura del motore, proprio mentre era in lotta per le posizioni di testa.
In generale, l’ordine di arrivo di Gara2 è molto simile a quello della precedente Manche. Si conferma 4° Carlos Checa seguito da Camier di nuovo 5°. Toseland questa volta è 6° dopo l’ennesima bella rimonta condita da spettacolari sorpassi che lasciano chiaramente intendere la volontà (e la capacità) dell’inglese di riproporsi come testa di serie del Campionato 2010: dopo il braccio dolorante in Australia, e la caduta nella Superpole del Portogallo, speriamo per lui che le cose ripartano al meglio dal prossimo appuntamento di Valencia (9-11 Aprile). A seguire, l’ordine di arrivo di Gara2
- 1 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 38’06.128
- 2 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 0.191
- 3 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 0.658
- 4 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1.015
- 5 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 3.123
- 6 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 9.131
- 7 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 11.033
- 8 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 13.452
- 9 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 13.964
- 10 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 16.377
- 11 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 26.351
- 12 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 27.964
- 13 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 33.566
- 14 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 33.823
- 15 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 37.372
- 16 99 Scassa L. (ITA) Ducati 1098R 45.611
- 17 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 56.512
- 18 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 58.980
- 19 49 Tamada M. (JPN) BMW S1000 RR 1’15.819
- 20 88 Pitt A. (AUS) BMW S1000 RR 1’41.672
- RET 32 Morais S. (RSA) Honda CBR1000RR
- RET 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R
- RET 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR
- RET 31 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR
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