MotoGp: Valentino Rossi il migliore nei primi Test di Sepang 2010. Analisi e commento

Conclusi i test nella 2 giorni precampionato di Sepang è tempo di tirare qualche bilancio e azzardare le prime ipotesi sul Motomondiale 2010.
YAMAHA SPACCASASSI. Un dato appare da subito inequivocabile. Grande stato di forma per Yamaha che piazza Rossi e Lorenzo al vertice della classifica (rispettivamente primo e terzo tempo in questa ultima giornata), col pesarese che va ben oltre il semplice portare a casa la pagnotta, gli da un gran gas, e griffa l’asfalto di Sepang con un tempo di soli pochi decimi distante dal record della pista: 2′00″925. Inarrestabile, come un caterpillar, l’imperatore Rossi continua la sua egemonia sull’universo MotoGp. Un trono che difficilmente sarà disposto a mollare nonostante gli arrembanti avversari. E se il compagno di squadra Lorenzo tenta in ogni modo di alzare la cresta, non tardano a giungere i dictat del Dottore che senza mezze misure dichiara: “Qui comando io e la Yamaha fa ciò che dico io”. Insomma, dalle parti della casa dei tre diapason la bagarre passa dai cordoli ai box con troppa facilità, segno di una guerra psicologica che, ci auguriamo, non finisca per logorare i nervi ancora prima degli pneumatici in gara.
DUCATI IN ROSSO STONER. La GP10 promette bene, e se i tecnici di Borgo Panigale proseguiranno su questa strada non dovrebbe essere un’impresa titanica per il desmo-australiano colmare il gap di 4 decimi nei confronti di Rossi, nonostante il quale ha confermato il secondo miglior tempo anche nell’ultima giornata di Test: 2′01″320. Casey sembra aver ritrovato grinta e stabilità emotiva sufficienti (ricordate i problemi dello scorso anno?) per confermarsi ancora una volta tra i più accreditati per la conquista del titolo. Solo ottavo, invece, l’altro ducatista Hayden.

HONDA ANOMALA. Nonostante i numerosi upgrade ricevuti dalla RC212V, per la casa giapponese sembrerebbe delinearsi uno scenario simile a quello dello scorso anno, con Pedrosa all’inseguimento del Big Trio e Dovizioso, appena dietro, che arranca in sella ad una moto con cui non sembra in grado di entrare perfettamente in simbiosi. Speriamo che le cose cambino alla svelta; pena il veder appannato un talento, quello del Dovi, che potrebbe aspirare a ben altri traguardi.
MOTOGP CHIAMA, BEN SPIES RISPONDE. Perché se qualcuno aveva ancora dubbi sulle reali capacità del texano di esprimere il suo talento anche nel Motomondiale, ecco che ci pensa lui stesso a dichiarare le sue intenzioni con un 5° tempo (davanti alla Honda di Dovizioso) che lo propone come il vero Terror della stagione. Perché c’è da scommetterci, uno così fa davvero paura. Anche ai grandi? Staremo a vedere.
L’appuntamento col circuito di Sepang si rinnova per la seconda tornata di Test MotoGp il 26 e 27 febbraio 2010. A seguire, i tempi dell’ultima giornata:
- Rossi (Yamaha-Fiat) 2′00″925;
- Stoner (Ducati-Marlboro) 2′01″320;
- Lorenzo (Yamaha-Fiat) 2′01″680;
- Pedrosa (Honda-Repsol) 2′01″822;
- Spies (Yamaha-Monster) 2′02″266;
- Dovizioso (Honda-Repsol) 2′02″272;
- Edwards (Yamaha-Monster) 2′02″479;
- Hayden (Ducati-Marlboro) 2′02″493;
- Espargarò (Ducati-Pramac) 2′02″647;
- Capirossi (Suzuki-Rizla) 2′02″763;
- Melandri (Honda-Gresini) 2′02″810;
- Barberà (Ducati-Aspar) 2′03″032;
- De Puniet (Honda-LCR) 2′03″043;
- Aoyama (Honda-Interwetten) 2′03″195;
- Simoncelli (Honda-Gresini) 2′03″245;
- Bautista (Suzuki-Rizla) 2′03″274;
- Kallio (Ducati-Pramac) 2′03″359.





Bò, secondo me con Spies si stia un pò esagerando. Alla fine in Moto GP non ha fatto vedere ancora niente e già tutti a dire che può dare fastidio ai grandi. Fossi in lui sarei rimasto in SBK
Lascia un commento