
L’Union Jack sventola alta su Portimao. Nei 3 giorni di test appena conclusi, sul circuito Portoghese, i Buldog Inglesi non si risparmiano e picchiano duro agguantando le prime 4 posizioni nella classifica generale con Toseland buon sesto.
Vola Rea, primo, candidandosi ancora una volta come serio pretendente al titolo. Asciutto o bagnato per lui non fa differenza -a quanto pare- vista la situazione meteo altamente variabile di questi giorni a Portiamo: stacca il primo tempo e abbassa ulteriormente il record della pista con uno strabiliante 1’42.270 che lima di quasi 2 decimi il precedente record fatto segnare lo scorso anno dal fenomeno americano Spies.
Secondo, un determinatissimo Leon Haslam. Spesso al comando della classifica dei tempi, dimostra ancora una volta la sua grande manetta, ma soprattutto, la bontà del progetto Suzuki che è sempre stata una delle moto più veloci del lotto, segno che forse i problemi dello scorso anno non erano da attribuire al solo mezzo meccanico ma anche alle scarse prestazioni dei piloti, con un Neukirchner subito infortunato e Kagayama mai lucido.

Terzo Shakey Byrne, sempre in palla qui in Portogallo. Il pilota Ducati si prende addirittura il lusso di precedere le due Xerox ufficiali che chiudono rispettivamente in quinta e settima posizione con Fabrizio (primo fra gli Italiani, nonostante debilitato da una fastidiosa influenza) e Haga.
Quarto un altro pilota d’oltremanica, Cal Crutchlow. Campione in carica Supersport e debuttante quest’anno nella massima serie, l’inglese con gli occhi da matto guida la Yamaha R1 come un forsennato: stacca il suo miglior crono già il venerdi (cadendo senza conseguenze oggi) e si mette dietro costantemente il suo più accreditatoo compagno di squadra James Toseland, che a tutt’oggi continua a mostrare di non riuscire a trovare il ritmo giusto in sella.
Bene Biaggi, e l’Aprilia Rsv, che si piazzano in settima posizione (da segnalare che Max, nell’ultima giornata di domenica, non ha girato); più staccato, invece, il suo compagno di Squadra Lean Camier, dodicesimo e indietro di ben 4 decimi dall’italiano.
Deludenti ancora una voltale prestazioni delle verdone, nonostante il grande lavoro svolto questo inverno dalla Kawasaki. Vermullen era rinato con la pioggia del sabato e aveva portato la Kawa fino in terza posizione, ma poi l’asciutto ha di nuovo ristabilito le gerarchie, riportando le moto di Akashi sul fondo dello schieramento. Stessa sorte anche per il suo compagno Sikes: i due chiudono questi test rispettivamente in quattordicesima e quindicesima posizione. Non fa meglio comunque Bmw: la casa tedesca termina questi Test portoghesi con Corser e Xaus davvero male. Da Portiamo, per il momento, è tutto. Di seguito, classifica dei migliori tempi assoluti nella 3 giorni di Test.
- 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1’42.270
- 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1’42.557
- 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1’42.877
- 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 1’42.960
- 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1’43.137
- 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 1’43.157
- 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 1’43.364
- 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1’43.417
- 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 1’43.471
- 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 1’43.508
- 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1’43.629
- 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 1’43.749
- 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1’43.931
- 77 Vermeulen C. (AUS) Kawasaki ZX 10R 1’44.108
- 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1’44.365
- 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1’44.570
- 23 Parkes B. (AUS) Honda CBR1000RR 1’44.751
- 31 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 1’45.348
- 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1’46.990
- 12 Fores J. (ESP) Kawasaki ZX 10R 1’47.293
L’Union Jack sventola alta su Portimao. Nei 3 giorni di test appena conclusi, sul circuito Portoghese, i Buldog Inglesi non si risparmiano e picchiano duro agguantando le prime 4 posizioni nella classifica generale con Toseland buon sesto.
Vola Rea, primo, candidandosi ancora una volta come serio pretendente al titolo. Asciutto o bagnato per lui non fa differenza -a quanto pare- vista la situazione meteo altamente variabile di questi giorni a Portiamo: stacca il primo tempo e abbassa ulteriormente il record della pista con uno strabiliante 1’42.270 che lima di quasi 2 decimi il precedente record fatto segnare lo scorso anno dal fenomeno americano Spies.
Secondo, un determinatissimo Leon Haslam. Spesso al comando della classifica dei tempi, dimostra ancora una volta la sua grande manetta, ma soprattutto, la bontà del progetto Suzuki che è sempre stata una delle moto più veloci del lotto, segno che forse i problemi dello scorso anno non erano da attribuire al solo mezzo meccanico ma anche alle scarse prestazioni dei piloti, con un Neukirchner subito infortunato e Kagayama mai lucido.
Terzo Shakey Byrne, sempre in palla qui in Portogallo. Il pilota Ducati si prende addirittura il lusso di precedere le due Xerox ufficiali che chiudono rispettivamente in quinta e settima posizione con Fabrizio (primo fra gli Italiani, nonostante debilitato da una fastidiosa influenza) e Haga.
Quarto un altro pilota d’oltremanica, Cal Crutchlow. Campione in carica Supersport e debuttante quest’anno nella massima serie, l’inglese con gli occhi da matto guida la Yamaha R1 come un forsennato: stacca il suo miglior crono già il venerdi (cadendo senza conseguenze oggi) e si mette dietro costantemente il suo più accreditatoo compagno di squadra James Toseland, che a tutt’oggi continua a mostrare di non riuscire a trovare il ritmo giusto in sella.
Bene Biaggi, e l’Aprilia Rsv, che si piazzano in settima posizione (da segnalare che Max, nell’ultima giornata di domenica, non ha girato); più staccato, invece, il suo compagno di Squadra Lean Camier, dodicesimo e indietro di ben 4 decimi dall’italiano.
Deludenti ancora una voltale prestazioni delle verdone, nonostante il grande lavoro svolto questo inverno dalla Kawasaki. Vermullen era rinato con la pioggia del sabato e aveva portato la Kawa fino in terza posizione, ma poi l’asciutto ha di nuovo ristabilito le gerarchie, riportando le moto di Akashi sul fondo dello schieramento. Stessa sorte anche per il suo compagno Sikes: i due chiudono questi test rispettivamente in quattordicesima e quindicesima posizione. Non fa meglio comunque Bmw: la casa tedesca termina questi Test portoghesi con Corser e Xaus davvero male. Da Portiamo, per il momento, è tutto. Di seguito, classifica dei migliori tempi assoluti nella 3 giorni di Test.