Con oggi si conclude la 2 giorni di Test Superbike svoltisi in Spagna sul circuito di Valencia. A scendere in pista quasi tutte le squadre impegnate nel mondiale salvo alcune assenze eccellenti quali il team ufficiale Ducati Xerox, quello Kawasaki di Paul Bird e il Factory BMW.
Alla fine della seconda giornata sono tre i piloti a spiccare su tutti. Uno è Max Biaggi che stacca un tempone con un bellissimo 1.33.8 (che demolisce il record in gara stabilito da Haga di 1.34.618). Il vecchio leone, a quanto pare, sa ancora mordere, e con un Team oramai rodato da un anno di gare e una RSV 4 sempre più appunto, il Corsaro si prepara a farci sognare durante la stagione 2010. Che il titolo delle Derivate stia finalmente per tornare arrivare il Italia?
Il secondo pilota “del giorno” è il giovane Leon Haslam, debuttante in casa Suzuki, che sistema la GSX-R stabilmente in seconda posizione, sintomo che la moto potrebbe lasciarsi alle spalle una stagione 2009 travagliata e avara di risultati per la casa di Hamamatsu, complici anche un Neukircher subito infortunato e un Kagayama mai competitivo.
Il terzo, infine, è un altro inglese. Carl Crutchlow, pilota spettacolare e fresco campione Supersport in sella ad una Yamaha R6, si propone come agguerritissimo Rookie nella categoria Superbike. Con i colori Yamaha Belgarda, in questi 2 giorni, Crutchlow si è preso il lusso di mettersi dietro (ancora una volta dopo i Test di Portimao), il più quotato e titolato compagno di squadra, ex MotoGP, J. Toseland, che però è apparso in netta ripresa rispetto all’uscita portoghese. Toseland chiude il secondo giorno al quinto posto, superato da un altro giovane di belle speranze, il velocissimo pilota della Honda Ten Kate J. Rea. Che possa allora essere Crutchlow, in realtà, il vero erede di Ben Spies in casa Yamaha?
Di Seguito i tempi dei primi 8 nella seconda giornata di Test. Il prossimo appuntamento è fissato per il 22-23 e 24 gennaio ancora una volta in Portogallo ma sul circuito dell’Algarve.
- M. Biaggi – Aprilia Racing 1.33.8
- L. Haslam – Suzuki Alstare 1.34.0
- C. Crutchlow – Sterilgarda Yamaha 1.34.1
- J. Rea – Hannspree Ten Kate Honda 1.34.2
- J. Toseland – Sterilgarda Yamaha 1.34.3
- M. Neukirchner – Hannspree Ten Kate Honda 1.34.7
- S. Guintoli – Suzuki Alstare 1.35.0
- L. Camier – Aprilia Racing 1.35.2.







Una piccola precisazione… Il titolo Superbike piloti non può tornare in Italia semplicemente perché non ci è mai venuto… Nel caso Biaggi vincesse sarebbe il primo italiano a fregiarsi del titolo di Superbike World Champion. Diverso il discorso per ciò che riguarda il titolo costruttori, la Ducati domina incontrastata.
Saluti!
DIFATTI è VERO!!! NESSUN ITALIANO HAI MAI VINTO IL TITOLO MONDIALE SBK,PURTROPPO, CHIEDO VENIA, E’ STATO UN MIO ERRORE NEL TRASCRIVERE!
FORZA RAGAZZI PERO’, CERCHIAMO DI PORTARLO IN ITALIA QUESTO TITOLO!