
L’affaire Rossi-Lorenzo impazza… e si complica. Dopo la nota dichiarazione del Campione del mondo alla BBC (<<Ho una buona offerta da parte della Ducati e la Yamaha deve prendere una decisione. Devono rispettarmi un po’ di più. Devono decidere se vogliono me, o Jorge>>), e la recente replica del Manager di Jorge Lorenzo, Marcos Hirsch, che ha accusato senza troppi complimenti “The Doctor” di comportamenti “tristi”, ecco un nuovo intervento sulla vicenda. A parlare sulle pagine di Motorevue è Michel Turco, inviato speciale per la Gp del magazine francese e coautore del libro “Valentino Rossi, de la piste aux étoiles”:
<<Valentino Rossi fa montare la pressione. Oramai trentunenne, il nove volte campione del mondo sa che per lui, andando avanti, sarà sempre più difficile mantenersi al vertice della piramide. Preoccupato per come è stato affrontato quest’anno da Jorge Lorenzo, Valentino oramai approfitta di ogni occasione per inviare messaggi a Masao Furasawa e Lin Jarvis, responsabili del marchio dei tre diapason: l’anno prossimo dovranno scegliere tra lui e lo spagnolo.
Al fine di rendere la “minaccia” più esplicita, l’Italiano lascia intendere che potrebbe essere tentato dall’offerta di Ducati. Lui che ha ridato nuovo lustro al marchio dei tre diapason potrebbe così, non solo privare i Giapponesi del suo talento nella messa a punto (ndA, e sviluppo della moto) ma anche offrire i suoi servigi alla concorrenza.
Naturalmente, tentare un ultimo Titolo con Ducati prima di ritirarsi sarebbe, per Valentino, un modo meraviglioso di confermare il suo posto nel firmamento del Motociclismo. Ma ce n’è veramente bisogno? Non risulterebbe ugualmente grande se accettasse la concorrenza di Lorenzo, come lui stesso lo invita a fare, piuttosto che esercitare pressioni sulla dirigenza (ndA, Yamaha)?
Con questo “giochino”, Valentino corre davvero il rischio di dover lasciare Yamaha. Ma chi lo conosce bene sa che lui non ha alcuna voglia di andare in Ducati, della quale non apprezza né lo spirito né i responsabili, ad esclusione di Filippo Preziosi per il quale nutre grande rispetto. A ciò si aggiunga che firmando con Ducati sarebbe costretto a fare grandi sacrifici in termini d’immagine, tenuto conto delle prerogative di Philipp Morris, storico sponsor di Ducati Corse.
Intelligentemente, Valentino Rossi sa meglio di chiunque altro che ha più da perdere che da guadagnare firmando con la Ducati per il 2011. È per questo che rimarrà con la Yamaha, o tenterà l’ultima avventura sulle quattro ruote. (Michel Turco)






Lo dico da ducatista di fatto e per passione: io Rossi in Ducati non ce lo voglio
Io invece non sono d’accordo con Turco. Secondo me Vale finirà la carriera in Ducati. E’ un processo fisiologico. Se Spies mantiene le aspettative, lui e Lorenzo saranno i piloti su cui Yamaha punterà sempre di più, e a quel punto a Valentino *converrà* assolutamente andare in Ducati per chiudere il cerchio e correre su una moto italiana. E’ abbastanza intelligente da sapere che in quest’ultimo caso non gli sarebbe neanche necessario stravincere. Sarebbe sufficiente vincere di tanto in tanto per essere già un eroe