
Prendete una Morini GranPasso e accessoriatela con un bel paio di cerchi da 17 nel più classico stile Supermotard; poi aggiungete un bel paio di terminali di scarico che escono aggressivi da sotto il codino, un impianto frenante da vera sportiva grazie alle pinze radiali Brembo, un look rinnovato dalle linee taglienti (o quanto meno originali), un bel paio di stemmi tricolore sui convogliatori in perfetto stile caccia, ed ecco qua la nuova “Motardona” ci casa Morini.

Telaio invariato rispetto alla Granpasso, così come la dotazione motoristica che vede in bella mostra l’ormai classico 1200 corsa corta che equipaggia tutti i modelli della casa di Casalecchio di Reno. Un’unità accreditata, in questa versione, di ben 126,5 cv a 8500 giri.
Reso ancora più dolce nell’erogazione grazie al novo impianto di scarico sdoppiato e alle 2 nuove sonde lambada per i cilindri, il propulsore ci regala badilate di coppia, spingendo come un forsennato già dai 3000 giri fino all’intervento del limitatore posto intorno agli 8500. Un motore robusto, quindi, in grado di offrire tanto divertimento e di “sparare” fuori dalle curve con il classico calcio nella schiena.
Già dalle foto, si percepisce come la Morini appaia da subito una moto dal look riuscito, ben rifinita; ma anche una belva da prendere con le molle, vista forza bruta in grado di scaturire dall’unita motrice. Insomma, un mezzo non esattamente adatto ai neofiti. La V12M01, il cui nome definitivo verrà svelato solo in occasione del prossimo EICMA, nonostante un peso che si attesta intorno ai 198 kg a secco, si propone comunque come un mezzo dalla grande agilità, grazie all’adozione dei cerchi da 17′ (che spostano il baricentro più in basso) e alla nuova taratura delle sospensioni. Una Supermotard che rischia di essere un cliente scomodo per tutti quando si và per passi. Manubrio largo e seduta alta sono garanzia di un controllo totale del mezzo, cui l’unica pecca attribuibile -forse- potrebbe essere una frizione troppo dura ed un cambio dalla corsa molto corta. Ma per averne conferma non ci resta che attendere il primo contatto diretto al Salone di Milano.
Foto via| Motociclismo.it





