
E dopo le indiscrezioni, ecco finalmente le prime foto e i primi dati tecnici della nuova Ducati Hypermotard 796. La prima cosa che balza subito agli occhi è lo stretto legame (estetico e d’impostazione) con la sorella maggiore da 1100cc, rispetto alla quale, la Babymotard presenta solo alcuni cambiamenti e aggiornamenti.

Ma iniziamo a dare uno sguardo ai numeri.
Motore bicilindrico 2 valvole (completamente riprogettato), raffreddato ad aria (con radiatore dell’olio), in grado di erogare la potenza di 81 cavalli ed una coppia di 75.5 Mn. Peso di soli 167 Kg (grazie al famoso procedimento “Vacural” per la realizzazione dei carter motore, utilizzato nelle competizioni); frizione multidisco in bagno d’olio, di tipo APTC con antisaltellamento e sella posta ad un’altezza di soli 825mm. Pacchetto cui si aggiungono le sospensioni Marzocchi e Sachs, rispettivamente per forcella e mono posteriore.

Insomma, non serve poi starci a ragionare troppo su: quella che ne viene fuori è un’appetitosa Motard in grado di offrire il giusto mix tra uso friendly e grinta. Un mezzo eclettico che non stanca in città e promette divertimento tra le curve, tanto per il neofita quanto per il Rider più “scafato”.

Buone notizie, poi, anche dal fronte consumi e da quello del prezzo d’acquisto. I primi, secondo quanto dichiarato dai tecnici Ducati, si assesterebbero intorno ad un valore medio di 4.8 litri/100 Km. Un risultato davvero niente male!
Per quanto riguarda il prezzo d’acquisto, invece, anche la Hyper 796 potrà godere degli incentivi statali dedicati ai mezzi di potenza inferiore ai 60 Kw. fino al 31 dicembre 2009, quindi, gli acquirenti potranno godere del contributo statale di 500 euro in caso di rottamazione di ciclomotori e motocicli Euro 0 o Euro 1. Contributo che raddoppia grazie all’iniziativa che Ducati (in accordo con le proprie concessionarie) estenderà anche al nuovo modello.
Ma cosa significa tutto questo tradotto in soldoni? Semplice, che coloro che (potendo usufruire degli incentivi) prenoteranno una Hypermotard 796 a partire dalla fine di ottobre 2009, pagheranno “solo” 7.990 Euro (per il modello “Dark”), a fronte degli 8.990 necessari a partire dal 2010.






