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Suzuki Gladius 650 arriva nelle concessionarie ad un prezzo d’attacco (video e scheda tecnica)

 La Suzuki Gladius 650 arriva finalmente nelle concessionarie con un prezzo d’attacco: 6.390 euro f.c.

Cifra più che ragionevole per portarsi a casa un mezzo pratico nell’utilizzo urbano, adatto ad un’ampia fascia d’utenza, e che promette sano divertimento motociclistico anche nelle gite del fine settimana. Praticità, prestazioni, soluzioni razionali, facilità d’uso, look modaiolo ed economia d’esercizio sono sicuramente le sue armi migliori. Armi affilate, se a quanto pare, hanno convinto anche i tester della rivista inglese MCN ad eleggerla miglior moto “entry level” 2009.

Sarà davvero così? Difficile dirlo vista la concorrenza agguerrita in questo segmento. Dalla sua, la piccola Gladius si presenta col motore bicilindrico 650 cm3 ereditato dalla serie SV, che grazie ad una serie di migliorie (come ad esempio il nuovo albero a camme con la corrispondente valvola rialzata in grado di offrire qualche cavallo in più) ha ulteriormente incrementato tutte le qualità che lo hanno reso celebre sin dalla sua prima apparizione. Ottimo spunto ai regimi medio/bassi e allungo ed elasticità più che dignitosi per un bicilindrico. Caratteristiche che rendono la Gladius perfetta sia per chi inizia a muovere i primi passi in moto che per i Riders smaliziati che cercano qualcosa in più. Attorno al 2 cilindri, in bella mostra, una ciclistica sana e razionale che consente un utilizzo della Gladius a 360° le cui specifiche si possono leggere nella Scheda Tecnica più in basso.

Adesso gustiamoci la naked Suzuki in azione nel video che segue

httpv://www.youtube.com/watch?v=VCLnAkB15NE


SCHEDA TECNICA

Tipo motore V2 di 90°, 4 tempi, 2 cilindri, raffreddato a liquido, DOHC
Alesaggio x Corsa 81,0 mm x 62,6 mm
Cilindrata 645 cm3 (cc)
Rapporto di compressione 11,5 : 1
Alimentazione Iniezione elettronica
Capacità totale di lubrificante 3,1 l (0,8 US gal.)
Accensione Elettronica (transistorizzata)
Avviamento Elettrico
Lubrificazione A carter umido
Cambio 6 marce ad ingranaggio costante
Rapporto primario 2,088 (71 / 34)
Rapporto finale 3,067 (46 / 15)
Tipo telaio Travi in acciaio
Inc. sterzo/avancorsa 25,0 gradi / 104,0 mm (4,1”)
Sospensioni Anteriore Telescopica, molla elicoidale, ad olio
Posteriore A tirante, a molla, ammortizzazione ad olio, precarico regolabile
Ruote Anteriore 17 M/C x MT3,50, in fusione di lega d’alluminio
Posteriore 17 M/C x MT5,00, in fusione di lega d’alluminio
Freni Anteriore pinza a 2 pistoncini, doppio disco da 290 mm
Posteriore pinza a 1 pistoncino, disco da 240 mm
Pneumatici Anteriore 120/70ZR17M/C (58W), tubeless
Posteriore 160/60ZR17M/C (69W), tubeless
Serbatoio carburante 14,5 l (3,8 US gal.)
Lunghezza massima 2.130 mm (83,9”)
Larghezza massima 760 mm (29,9”)
Altezza massima 1.080 mm (42,5”)
Interasse 1.445 mm (56,9”)
Altezza sella 785 mm (30,9”)
Massa 202 kg (446 Ib.)

6 Comments

  1. Pingback: diggita.it

  2. Gianluca Salina

    2009/03/11 at 2:02 PM

    Bella moto e sicuramente indovinata la scelta di adottare un bilincdrico sun un mezzo del genere, più indicato ad esempio, del 4 che impiega la pur nuova FJ6 di Yamaha; certo che se queste moto pesassero un 20ina di Kg in meno sarebbe meglio, anche a vantaggio della maneggevolezza; se pensiamo ad un CBR600 che pesa 155 Kg, arrivare a 180 con una naked non è impossibile.
    Sempre restando in tema di bicilindrici, manca a mio avviso su mercato una sportiva di cilindrata intermedia: secondo me, se esistesse un 6 e mezzo con la ciclistica “giusta”, 85 cv di potenza ed un peso contenuto in 160-165 Kg, si avrebbe il massimo del divertimento, con prestazioni non disprezzabili. Purtroppo Ducati a parte, con l’arrivo della RSV4 anche Aprilia ha abbandonato il bicilindrico sulle sportive e questo è un peccato.

    Gianluca

  3. Mr D

    2009/03/11 at 4:13 PM

    Ciao Gianluca. Purtroppo il peso di una moto è anche proporzionale alla quantità di materiale pregiato impiegato, e in un progetto che bada a mantenere basso il prezzo di listino, come quello della Gladius, di materiale così non se ne usa poi molto…
    Comunque grazie alle quote ciclistiche compatte l’agilità della moto non è poi così compromessa, anzi, si mantiene sicuramente su buoni livelli.
    Per quanto riguarda una bella sportiva bicilindrica “di accesso”, concordo con te, e confesso, che oltre alla Gladius, mi sarebbe piaciuto vedere anche un’erede della semicarenata Suzuki SV 650 S, rinfrescata nelle linee e magari interpretata in chiave ancora più sportiva… staremo a vedere 😉
    A presto,
    Mr D

  4. ersilia

    2009/06/01 at 5:45 PM

    a me piace tanto questa moto!!
    credo sia molto maneggevole..
    che pensate voi?? è adatta ad una donna??????? vorrei acquistarla… 😉

  5. Mr D

    2009/06/02 at 12:10 AM

    Direi che è un’ottima moto anche per una donna. Molto gestibile, difficilmente mette in difficoltà.
    Se decidi di acquistarla, mi raccomando, torna a raccontarci le tue impressioni 😉

  6. Pingback: Novità moto Suzuki 2010. GSF 1250 Bandit e GSX 1250 FA: impressioni e perplessità | Pianeta Riders

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