Terminati i test di Jerez, gli ultimi prima del grande appuntamento col Motomondiale 2009 (al via il prossimo 12 aprile in Qatar), è ancora Stoner a piazzare il proprio nome sul primo posto del tabellone, fermando il cronometro sul tempo di 1’38″646.
Ennesima prova di carattere per l’australiano desmodronico (unico a scendere sotto al muro dell’1.39) che oramai appare sempre più a suo agio sull’evoluta GP9. Un mistero, quello che lega Stoner alla Ducati, che col passare del tempo si fa sempre più fitto; soprattutto alla luce della prova indecorosa del suo compagno di squadra, Nicky Hayden, che conclude i test di Jerez con un misero undicesimo posto. Insomma, com’è possibile che solo Casey, da quando è sbarcato alla Ducati, riesca ad andar forte sulla Rossa di Borgo Panigale? Una riflessione su questa strana faccenda era già stata elaborata QUI, tempo fa, all’indomani dei test di Sepang.
Ma se Stoner brucia le polveri, dietro si danno un gran da fare per non lasciarsi distanziare troppo. Operazione assai difficile, però, se Vale Rossi (col secondo tempo) si ritrova a dover guardare l’australiano da ben 7 decimi di distanza. Un’enormità, un gap che se si riflettesse anche in gara farebbe presagire una serie di clamorosi cappotti. Ma per fortuna si sa, un conto sono i test, altra cosa sono le gare; e lì “The Doctor” è uno in grado di fare sempre la differenza.

A galvanizzare gli animi dei tifosi, poi, ci pensa il grande Capirex. Grazie ad una Suzuki mai così in forma, Loris agguanta un meritatissimo terzo tempo, dimostrando che in fondo il talento non ha età. Un grande personaggio, Loris. Uno di quelli che sa vincere sempre, anche quando non va sul podio.
Da segnalare, ancora, le ottime performances di Kallio e Gibernau sulle Ducati “satellite” (Pramac e Onde 2000) rispettivamente 6° l’uno, e ottavo l’altro. Forse Gibernau non ci farà rivivere i tempi degli spettacolari duelli con Rossi, ma a quanto pare su una MotoGp (per altro non ufficiale) è ancora in grado di dire la sua.
E per concludere, una bella notizia che riguarda Marco Melandri, il cui dodicesimo tempo (1’40″405) guadagnato con la Kawasaki del team Hayate, se visto dalla giusta prospettiva, evidenzia un buon passo avanti nello sviluppo della moto; e chissà che alla fine, Macio, non ci metta lo zampino!
A seguire, i tempi finali dei Test a Jerez
- Casey Stoner (Ducati) – 1’38″646
- Valentino Rossi (Yamaha) – 1’39″365
- Loris Capirossi (Suzuki) – 1’39″757
- Jorge Lorenzo (Yamaha) – 1’39″829
- Chris Vermeulen (Suzuki) – 1’39″848
- Mika Kallio (Ducati) – 1’40″149
- Andrea Dovizioso (Honda) – 1’40″168
- Sete Gibernau (Ducati) – 1’40″228
- Toni Elias (Honda) – 1’40″266
- Colin Edwards (Yamaha) – 1’40″305
- Nicky Hayden (Ducati) – 1’40″401
- Marco Melandri (Hayate) – 1’40″405
- Randy De Puniet (Honda) – 1’40″646
- Yuki Takahashi (Honda) – 1’40″814
- Alex De Angelis (Honda) – 1’40″869
- James Toseland (Yamaha) – 1’41″425
- Vittoriano Guareschi (Ducati) – 1’41″485
- Niccolò Canepa (Ducati) – 1’41″551
- Kosuke Akiyoshi (Honda) – 1’42″206






Ho paura che avverrà come nel 2007 con Stoner imprendibile grazie a una Ducati nettamente più forte delle altre.
Che Stoner quest’anno sia l’uomo da battere non c’è alcun dubbio… ma azzardo un pronostico e la butto lì: occhio a Jorge Lorenzo!
p.s.
Valentino chiaramente lo do per scontato!