httpv://www.youtube.com/watch?v=4Isimsx3Y9U
E dopo la presentazione ufficiale ecco arrivare il video promo della nuova Moto Guzzi V7 Cafè Classic, proposta 2009 della casa dell’Aquila, che appena uscita, già divide gli appassionati tra chi è rimasto travolto dal suo innegabile fascino retrò e chi avrebbe desiderato una moto dai contenuti un po’ diversi.
Ma torniamo al video. Realizzate con estrema cura, e arricchite da una colonna sonora di grande effetto, le sequenze mostrano la V7 cafè classic “al lavoro” su percorsi urbani ed extraurbani, cercando di evidenziare la doppia anima della moto: raffinata, ma allo stesso tempo grintosa. Grinta, che ad onor del vero -e dati tecnici alla mano- sembrerebbe maggiormente relegata ad una pura questione di immagine, con i richiami stilistici diretti al mondo delle elaboratissime Café Racer.
Insomma, avranno ragione i detrattori della prima ora, o questa moto sarà invece in grado di emozionare chi si ritroverà ad impugnarne i semimanubri? Per le risposte occorrerà attendere una prova, nel frattempo, schiacciate PLAY e buona visione!







ciao a tutti che dire ,io poseggo da quasi un anno di una triumph t 100 boneville e ne sono entusiasta ma quando ho visto a Milano la v7 caffe sono rimasto esterefatto la trovo stupenda e devo fare i complimenti alla guzzi se devo forse muovere un po di critica e alla cavalleria che a mio giudizio sono un po pochini x 200 e passa kg.lo dico a ragion veduta poiche la mia ne ha 18 solo in piu e il peso non si discosta di molto e certi frangenti mancano quella manciata di cv che regalano qel minimo di brio che da un po piu demmozione e aggiugo che comunque sono le moto del futuro poiche con le restrizioni del codice stradale limiti autovelox traffico strade dissastrate dossi artificiali ecc moto di 120 150 cv non servono a nulla a meno che non si abbia la possibilita di andare in pista e poi ste moto dei giapponesi mangia riso hanno proprio rotto
AL di la del parere sulla moto, il video è STREPITOSO!!!
(ma di chi è la colonna sonora????)
estilo despojado que leva o usuario a descontracao usufruindo do contato das vielas nostalgicas da italia.