Roma, prima edizione del Motodays, è tempo di tirare le somme.
Un successo? Un flop? Né l’uno, né l’altro, piuttosto un evento dalle grandi potenzialità che sta pagando lo scotto del periodo nero che affligge l’intero settore. Le cifre dell’ANCMA, ribadite anche giovedì durante la presentazione della kermesse, parlano chiaro: le immatricolazioni, nel gennaio 2009, sono calate del 38,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
E questo si riflette inevitabilmente su un salone che, da un lato sta avendo il merito indiscutibile di voler dare un segnale positivo al mercato e agli appassionati, ma dall’altro ammette, fuori dai denti, tutte le difficoltà del momento. Ed è così, che girando tra gli stand delle maggiori case costruttrici (molte delle quali non presenti direttamente, ma rappresentate attraverso concessionarie ufficiali della capitale), abbiamo raccolto impressioni e malumori da parte degli espositori: costi elevatissimi della fiera, mancanza di organizzazione, periodo dell’anno sbagliato. Soprattutto, ad averci colpito, è stata la scelta, da parte di molti, di non mettere a disposizione le proprie moto (come da programma ufficiale dell’evento) per le prove nell’area esterna del Motodays (a farlo, solo Honda, Husqvarna e Moto Guzzi). Ci è stato risposto, anche qui, che organizzare i test per i visitatori, avrebbe comportato ulteriori spese tra logistica e personale addetto.
Alla fin fine, la sensazione è che il Motodays abbia assunto giocoforza un’impronta spiccatamente commerciale, con gli espositori impegnati più che altro ad allettare i visitatori con offerte convenienti. E a riprova di ciò, i numerosi spazi riservati agli addetti alla vendita delle concessionarie romane.
Tutto questo, ad ogni modo, non esclude l’a rilevanza di un appuntamento che va a riempire un importante vuoto geografico negli eventi di settore, e che offre la possibilità, ai suoi visitatori, di godere una piacevole giornata a contatto con la propria passione.
L’augurio per il Motodays, quindi, è di riuscire ad affilare le unghie per le prossime edizioni, credendo in un progetto con tutte le carte in regola per affermarsi in futuro come evento motociclistico di rilievo… aspettando tempi migliori.
A seguire, infine, una carrellata di foto con tutto ciò che ci ha particolarmente colpiti tra gli stand del motodays



















Mah…io ci sono stato sabato e non c’era nessuno, un po desolante!!!
Probabilmente anche le condizioni meteo avverse non hanno giovato un gran ché!
Passo Romb