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KTM RC8R 2009: prime impressioni di guida


Dopo la presentazione all’EICMA 2008, per la nuova mangiacordoli della casa austriaca è la volta del debutto in pista. KTM RC8R arriva sul Portimao circuit, Portogallo, per far saggiare le proprie doti e lanciare la sfida alle regine di Superbike e Superstock. E al suo arco non mancano certo le frecce: cilindrata di 1198 cc (ottenuta, rispetto alla RC8 standard, aumentando il diametro dei cilindri di 2 mm); 165 cavalli (che arrivano sino a 180 col Kit racing a richiesta); coppia massima di 123 Nm a 8000 giri; oltre a notevoli evoluzioni sul fronte della ciclistica che hanno migliorato il comportamento di sospensioni e freni.

Per le prime impressioni a caldo sulla RC8R ci affidiamo a Trevor Franklin di MCN, che nonostante la pioggia caduta sul circuito, è stato ugualmente in grado di coglierne i tratti dinamici più evidenti. “La moto mostra una potenza esplosiva già a partire dai 6000 giri” esordisce Trevor, aggiungendo, però, che al di sotto della soglia dei 4000 è presente un evidente vuoto che va a creare un effetto “tutto o niente“, che finisce col rendere non troppo progressiva l’erogazione ai bassi regimi. Passando al cambio, poi, si sottolinea un netto miglioramento rispetto alla RC8 standard.

ogni cosa, su questa moto,” continua Trevor “è stata studiata per la pista, dai cerchi ultralight, alle sospensioni WP“. Ed è proprio l’utilizzo di soluzioni ciclistiche di pregio, insieme alla riduzione del peso, ad aver considerevolmente migliorato le doti di agilità di questa KTM RC8R, soprattutto rispetto al modello Standard da cui deriva.

In conclusione, quindi, una moto che esce di fabbrica in conformazione “pronto gara”, una belva che saprà solleticare il palato di tutti i Competi-Riders più esigenti!


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