Cadere in moto è un’autentica sfortuna. Una sfortuna, però, che ogni motociclista sa di dover mettere in conto: una manovra errata, il fondo stradale improvvisamente viscido, un animale che attraversa la strada, magari in piena curva.
La sicurezza, per chi ama le due ruote, è un fattore davvero imprescindibile: abbigliamento tecnico di qualità, cervello, e massima attenzione in ogni frangente sono le regole basilari. Eppure, tutto questo talvolta non basta, e la sfortuna aspetta sempre dietro l’angolo. E a trasformare la sfortuna in tragedia basta davvero poco: una scivolata decisa sull’asfalto, un guard-rail a fine corsa, l’impatto drammatico con le sue lame taglienti.
Già qualche tempo fa abbiamo affrontato l’argomento, parlando del progetto “SPM Compositec” che viene portato avanti sperimentalmente in Spagna. Tale progetto si basa sull’utilizzo di particolari materiali (una commistione tra fibra di vetro, resine, ed elementi flessibili) per dar vita ad una nuova generazione di Guard-rail in grado di superare severissimi parametri di sicurezza in tema di mobilità, e risolvere significamente il problema dei “traumi da impatto”. In quell’occasione terminavamo l’articolo auspicando il medesimo interesse, da parte delle nostre amministrazioni, per soluzioni che andassero nella medesima direzione.
Ma cosa si sta facendo realmente qui da noi?
Ben poco direi, e allora ecco il nascere di lodevoli iniziative spontanee, proprio da parte di coloro che in prima persona vivono i rischi della pericolosa miopia nei confronti di certe problematiche. Il motoclub Ting’Avert, il cui forum è tra le comunità motociclistiche più rilevanti in Italia, sta mettendo in piedi un’importante iniziativa “Motociclisti per la Vita in protesta contro i Guard-Rail pericolosi” con l’intenzione di organizzare un grande evento che vedrà centinaia di moto manifestare in strada la legittima pretesa affinché si faccia qualcosa di realmente concreto per risolvere il problema.
Il progetto, attualmente, è in piena fase organizzativa, e benché non ci siano ancora date certe, tutto dovrebbe essere pronto per la prossima primavera.
Motociclisti, quindi, che tentano di fare qualcosa di importante per il motociclismo. E chiunque, ogni Riders, può dare il proprio apporto, semplicemente aderendo all’iniziativa, oppure, se lo si desiderasse, partecipando attivamente all’organizzazione.
QUI il link diretto al topic dell’iniziativa (si ricorda che per partecipare al forum è necessaria l’iscrizione, operazione che necessita di pochissimi minuti).







