Michelin annuncia, direttamente dalle pagine del suo sito internet, di non essere interessata a proporre la sua candidatura per la fornitura unica di pneumatici per la prossima stagione della MotoGp. A questo punto rimane in piedi la sola offerta Bridgestone, che salvo sorprese dell’ultima ora da parte di altri competitors (la cui eventualità, a dire il vero, appare assai remota), si appresta a diventare l’unica fornitrice di gomme del motomondiale.
Nonostante le ipotesi discordanti -e i pro e i contro del caso- personalmente ritengo la soluzione del fornitore unico, nella MotoGp di oggi, un mezzo utile e plausibile per non snaturare ulteriormente il piacere puro delle gare motociclistiche, attraverso un processo di esasperazione tecnica che talvolta finisce con lo svilire la qualità e il talento dei piloti. Insomma, più moto da guidare e meno moto da condurre!






